Londra non meriterebbe solo un articolo, visto che ho vissuto qui per 4 anni e, oltre ad averci vissuto ci sono andato 6 volte tra prima e dopo il mio trasferimento. Servirebbe un vero e proprio libro, idea ancora valida, ma mi limiterò a questo articolo. Da sempre sono stato affascinato dalla capitale britannica, la vedevo come il centro del mondo, ne ero affascinato. Il Big Ben, il London Eye, i bus a due piani, le cabine telefoniche rosse e il fascino unico che questa metropoli diversa dalle altre capitali europee riesce a darti. Londra è immensa tutta e per vedere abbastanza serve tanto tempo, ma direi almeno 4-5 giorni. La zona iconica è Westminster con il Big Ben e il Parlamento, l’abbazia di Westminster, ricordo ancora l’emozione quando lo vedevo. Era sempre su fotografie, cartoline e quando lo vedi da vicino è davvero emozionante, almeno per me ogni volta è come se fosse la prima. Difronte c’è il London Eye, la ruota panoramica tra le più grandi del mondo. Consiglio sempre di andarci quando è buio così da vedere tutta Londra dall’alto tutta illuminata, la sera rende tutto più magico, ma anche di giorno sperando in una giornata soleggiata è un’attrazione da non perdere assolutamente. Proseguendo per Trafalgar Square da Westminster si può passare davanti all’ingresso di Downing street, la casa del primo ministro inglese. A Trafalgar Square celebri oltre al monumento di Trafalgar e i leoni nella piazza, fa da sfondo il British Museum, una galleria d’arte tra le più belle in assoluto con capolavori da tutto il mondo e completamente gratuito così come la maggior parte dei musei londinesi. Da Trafalgar Square attraverso un viale alberato si arriva a Buckingham Palace, famosissima casa reale dove quasi tutti i giorni c’è il cambio della guardia alle 11, altra ‘attrazione’ assolutamente da non perdere. Questa icona di Londra si trova tra il Green Park e il più famoso St. James’s Park: qui potrete perdervi in passeggiate rilassanti tra sentieri nel verde e piccoli laghetti dove incontrerete scoiattoli, cigni, anatre e altre centinaia di specie di volatili.
Un’altra icona di Londra è Piccadilly Circus, crocevia con i suoi tabelloni luminosi tipo Times Square, tra Regent Street e Leicester Square. Quest’ ultima è una delle zone con più movida, tra discoteche, locali e ristoranti dove potrete passeggiare a China Town e vedere lì M&M’S World, un negozio di 4 piani dedicato completamente ai famosi cioccolatini. Nelle vicinanze potrete raggiungere a 5 min a piedi Covent Garden, un ex mercato della frutta coperto, ora pieno di localini, negozi e artisti che cantano o suonano strumenti. A pochi minuti però consiglio di vedere anche la stradina di Neal’s Yard, una piccolissima strada con case colorate e piante sui balconi, un vero e proprio quadro a cielo aperto. Tornando su Regent Street, la via principale dello shopping arriverete ad Oxford Circus, incrocio tra Regent Street e Oxford Street altro corso principale per lo shopping che arriva fino a Marble Arch, arco romano, e dove merita una visita il mall Selfridges. Un’istituzione londinese dai primi del ‘900, dove mr. Selfridge si dice è l’inventore dell’espressione ‘il cliente ha sempre ragione’ e anche dell’idea di avere a piano terra appena si entrava i profumi e i cosmetici, così chi entrava veniva inebriato da profumi e odori piacevoli.
Un’ altra istituzione dello shopping non solo londinese ma mondiale è Harrods. Qui andavo almeno una volta al mese, ne ero ( e sono ) completamente affascinato, tutta quella perfezione, quell’imponenza, il design degli interni, i commessi e commesse impeccabili. Puoi trovare di tutto tant’è che il motto è ‘dallo spillo all’elefante’. Ho avuto la fortuna di fare qualche colloquio e avere ex colleghi che poi hanno lavorato lì. Ogni volta che vado a Londra non può mancare e spesso sorseggio un caffè difronte da Caffè Concerto e mi perdo ad ammirarlo nel caos dell’elegante Brompton Road. Nei pressi di Harrods troviamo il Natural History Museum, il Victoria&Albert Museum e la Royal Albert Hall, che meritano tutti una visita sempre se si ha tempo a sufficienza, sono delle vere e proprie icone. Come lo è ovviamente il Tower Bridge, uno dei monumenti che più mi emoziona soprattutto la sera con la sua imponenza e le sue luci che si riflettono sul Tamigi, e a fare da sfondo c’è la city dove spicca tra i grattacieli lo Shard dove consiglio insieme allo Sky Garden di andare a vedere e magari sorseggiare un drink dal 30esimo piano in su e avrete una vista indimenticabile. Alle spalle del Tower Bridge merita una visita anche St. Katharine docks, un angolo nascosto di Londra: un piccolo porticciolo con barche, pub e ristoranti dove non sembra proprio di essere a Londra. Un altro posto da visitare è Camden Town, quartiere punk e bizzarro dove troverete delle persone ‘stranissime’ tra tatuaggi e capelli fuxia, sarete circondati da street food e mercatini di antiquariato e negozi fluorescenti e unici nel suo genere. Nei pressi di Camden Town, a pochi passi a piedi si trova anche il London Zoo, l’unico zoo che ho visitato e anche quella fu una giornata indimenticabile soprattutto quando vidi il mio animale preferito: il varano o drago di Komodo. Un altro quartiere da vedere che per me è casa avendoci vissuto quasi 3 anni è Richmond. Un angolo di paradiso immerso nel verde e con un lungofiume davvero pittoresco, considerato per anni la zona più bella e più vivibile di tutto il Regno Unito. Una zona tranquilla dove è un piacere passeggiare tra i negozietti e il lungofiume, dove spesso si possono vedere battelli o canoe che attraversano il Tamigi.
Altri quartieri sempre da visitare e tipici di Londra sono ovviamente Notting Hill, Kensington e Portobello che sono davvero unici nel loro genere.
Londra è stata la mia palestra di vita, 4 anni in cui è successo di tutto, una città che porto sempre nel cuore e che solo a parlarne mi emoziona. Ogni volta che vado, spesso almeno una volta all’anno, è sempre la stessa emozione come se fosse la prima volta ma anche la sensazione che non me ne sono mai andato: è sempre casa mia.