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Decisi di andare a Corfù per la classica vacanza di agosto, al mare e in pieno relax. Doveva essere una vacanza di una settimana sabato/sabato. Ma purtroppo arrivò un lutto in famiglia il lunedì e tornammo di corsa il martedì mattina. Mi sono ripromesso infatti di andarci per vederla e goderla meglio, anche se in quei 3 giorni prima di tornare la visitammo abbastanza. Fu uno dei voli più particolari perché all’atterraggio fino all’ultimo l’aereo sembrava atterrare sull’acqua, ma poi all’ultimo istante comparve la pista. Arrivati in aeroporto fittammo una macchina e ci dirigemmo all’hotel. Fatto il check-in e lasciati i bagagli ci dirigemmo subito ad una delle spiagge più belle: Paleokastritsa. Avevo una lista delle spiagge più belle da vedere e iniziammo da questa. Era un mix di colori bellissimo, azzurro, blu, turchese, verde acquamarina, e immergersi in quell’acqua fu un piacere. Pranzammo con una pita portata fin sotto l’ombrellone, e rimasi sorpreso sia per il servizio sia per il costo, soprattutto dopo aver pagato 10 euro quell’ombrellone in quell’angolo di paradiso.

In quei pochi giorni  le spiagge più belle che vedemmo furono anche Agios Georgios, un altro angolo di paradiso con l’acqua cristallina e soprattutto Myrtiotissa regno di nudisti, infatti lo scoprimmo a sorpresa quando arrivammo sulla spiaggia. Fu una delle più belle, una vera e propria piscina con tutte le tinte di blu e azzurro che potevano esserci. La sera di solito andavo al centro storico, questa grande piazzetta con ristoranti, bar e negozi con sfondo il golfo dominato dal castello: la fortezza vecchia. Erano davvero delle serate piacevoli, nel cuore del Mediterraneo, tra cene a base di pesce e moussaka e salsa tzatziki. L’ultima sera quando ormai sapevamo della partenza anticipata ci concedemmo una cena in un ristorante su una palafitta completamente sul mare. Ricordo ancora che nonostante fossimo sull’acqua alle 11 di sera c’erano 30 gradi, fu un’estate caldissima. Ma nonostante tutto cenare sospesi sull’acqua con quella vista fu davvero qualcosa di speciale e unico. Purtroppo fu caratterizzata da quel lutto, ma Corfù, isola meravigliosa del Mediterraneo, è nella lista dei viaggi ‘sospesi’ da rifare e godermela questa volta a pieno.