La capitale francese era nella mia lista già tempo e finalmente, e nel 2011 una settimana prima di Natale andai a Parigi, nel pieno del periodo natalizio con luci e addobbi già preparati per l’occasione. Ricordo la curiosità di vedere il simbolo della città appena arrivai. Così dalla metro senza saperlo passando sopra un ponte si apre una visuale, ed eccola che appare in una giornata piena di sole. Finalmente la Torre Eiffel, altissima e mastodontica e come tutti i monumenti simbolo, mi lasciò a bocca aperta, Anche se andando sempre più nelle vicinanze ci si rende conto che è tutto ferro, quasi come se fosse una grande antenna, ma di sera l’effetto è completamente diverso. Salendo in cima dove il vento gelido ti tagliava quasi la faccia, si ammira la vastità di Parigi, e se si è attenti si possono individuare i vari monumenti della città, ovviamente tutto il panorama senza la Torre, fa un po strano.
Scendendo dalla Torre e dopo aver visitato L’ Opera De Paris, una struttura classica immensa e raffinata, patria della danza classica francese e mondiale, da non perdere, mi dirigo verso gli Champs Elysees. Iniziano con il celeberrimo Arc Du Triumphe e proseguendo tra i negozi di alta moda e giolleria, tra alberi addobbati per Natale, luci e banacarelle di street food, arrivo ad un altro monumento simbolo,non solo di Parigi ma mondiale: il Louvre. Questa piramide di vetro perfetta, iconica che solo a vederla ti incuriosisce. Proprio qui vedo La Gioconda, un capolavoro di arte, fa un certo effetto quando la vedi dal vivo finalemente ma non ti aspetti che sia molto piccola e sei circondato da giapponesi che fotografano ogni istante. Dopo il Louvre che merita tanto tempo per la visita ma ne vale la pena, vado a visitare Notre Dame, altro simbolo della città. Con la sua navata alta e profonda e le sue vetrate colorate illuminate dalla luce del sole, davvero una meraviglia di architettura, resa ancora più suggestiva dal fatto che si trova su un isolotto sulla Senna. Durante quel weekend non poteva mancare la visita al quartiere del Moulin Rouge con i suoi locali particolari e il mulino rosso che rende tutto così frizzante. Proseguo poi verso Montmarte, dopo numerosi scalini però prende sempre più forma questo edificio unico nel suo genere che dalla collina domina tutta Parigi. E la vista ovviamente è unica davanti al pazziale.
Un edificio stupendo, bianco ed elegante dove all’interno ti senti proprio immerso nella storia.
Parigi è meravigliosa, una meta assolutamente da visitare una volta nella vita, nonostante alcuni francesi non provano a parlare inglese, ma solo questo piccolo neo non mette in dubbio il fascino e la bellezza della capitale francese.