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L’India da sempre è sinonimo di spiritualità, un viaggio unico e mistico ma Varanasi è un caso a parte. Situata nel nord del paese e sul fiume sacro il Gange, Varansi è la città sacra per gli induisti. Una meta che ogni fedele deve visitare almeno una volta nella vita, e bagnarsi nel Gange. Per chi ha la possibilità Varanasi è il punto d’arrivo finale nella vita degli induisti, chi va a morire a Varanasi infatti secondo la religione induista solo spargendo le proprie ceneri nel Gange (sulla riva occidentale) si può sfuggire al samsara, il ciclo di morte e rinascita. Da secoli milioni di induisti vengono a  morire a Varanasi. Per questo ci sono cremazioni 24 ore su 24 su un Ghat in particolare: ghat Manikarnika. I ghat sono sostanzialmente delle scalinate che arrivano fino alla riva del fiume, qui assisterete ad un evento unico, le cremazioni a cielo aperto. Ci sono pire fatte di legno e il corpo del defunto viene cremato all’aria aperta, con i familiari nelle vicinanze, in particolare il membro più grande della famiglia del defunto viene fatto radere a zero prima di iniziare la cerimonia.
Può sembrare un rituale macabro ma contestualizzato è proprio l’opposto. Per gli induisti il concetto di morte è completamente dal nostro, così drammatico e tragico. E’ vietato piangere infatti durante le cremazioni, e la morte è li davanti agli occhi di tutti, non è un tabù. Sono scene quasi surreali, tra bambini che giocano nel fiume, mucche che vagano tra le persone, e cataste di legno un po’ ovunque per le pire. L’impatto può essere forte e pesante, ma il contesto intorno rende tutto così mistico ed unico. All’ alba e al  tramonto   ogni giorno si può assistere ai Gangaa Arti, un rituale sacro dedicato alle acque del Gange. Uno spettacolo unico con danze, musica e giochi di fuoco, con i costumi tradizionali indiani, proprio sulle sponde del fiume. E’ un rituale unico e mistico che non si può perdere chi è in visita a Varanasi. La cerimonia che dura circa una mezzora si svolge sul Dasaswwamedh Ghat, il  più importante della città. Prima di arrivare sulle rive del fiume passarete per la Vecchia Varanasi, un incredibile labirinto di stradine, vicoletti, botteghe e animali randagi dormienti.
Chiunque è stato a Varanasi afferma che l’impatto è fortissimo, così per quasi ogni città dell’India, ma soprattutto qui dove troverete questa atmosfera mistica, spirituale e unica al mondo, e qualcuno sostiene che chi torna da qui non sarà più lo stesso. Emblema della cultura induista, con creamazioni a cielo aperto, i suoi templi leggendari e numerosi, vi lasceranno un’esperienza e intensa probabilmente mai provata prima, anche dal viaggiatore più esperto. L’esperienza è ancora più suggestiva si si fa una gita sulla barca sul fiume e si osservano le rive del fiume da un ‘altra prospettiva. Proprio questo brulicare di vita, tra persone, bambini, venditori ambulanti, gente che prega, street food e fedeli fa da ‘contrasto’ alle cremazioni proprio a pochi passi. Vita e morte s’incontrano a Varanasi e cambierà sicuramente il nostro punto di vista sulla morte una volta arrivati qui, dove si celebra la morte con la frenetica vita intorno.